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Storia

La proprietà dell’attuale sede del Christian Information Centre fu venduta da una antica famiglia musulmana con debito cushan, - un documento ufficiale dell’autorità ottomana - al dottore Vahan Gaspar della famiglia armena Mordian. 
Inizialmente vi fu costruito un edificio che sul fronte stradale venne adibito a un Imperiale Regio Ufficio Postale austriaco. L’ultimo direttore di questa struttura fu un armeno locale, Artin Torasian. Il resto dell’edificio fu abitato dalla famiglia Gaspar–Mordian. Il padre Agop usava intestare a proprio nome i terreni comprati dagli stranieri, così come fece ad esempio per la Christ Church, una ex proprietà della famiglia Assabi (musulmana), ed altri terreni di Lifta.
L’Ufficio Postale chiuse la sua attività nel 1918 e nella proprietà vi si stabilì il Banco di Roma che rimase ospitato fino al 1940. In seguito, ritiratosi il Banco di Roma, il locale fu usato da un Club Cattolico.

La proprietà dell’attuale sede del Christian Information Center fu venduta da una famiglia musulmana - tramite un documento ufficiale dell’Autorità Ottomana chiamato cushan - al dottor Vahan Gaspar della famiglia armena Mordian. 
Costruito l’edificio, esso fu adibito per la parte su fronte stradale a Imperiale Regio Ufficio Postale austriaco. L’ultimo direttore di questa struttura fu un armeno locale, Artin Torasian. La parte restante dell’edificio fu abitata dalla famiglia Gaspar–Mordian. Il capofamiglia Agop agiva da intermediario per gli stranieri che volevano comprare proprietà, così come avvenne ad esempio per la Christ Church, ex proprietà della famiglia musulmana Assabi, e per altri terreni a Lifta.

L’Ufficio Postale chiuse la sua attività nel 1918 e nella proprietà si stabilì il Banco di Roma che vi rimase ospitato fino al 1940. In seguito, ritiratosi il Banco di Roma, il locale fu usato da un’associazione cattolica.

Nel 1948 il dr. Gaspar si rifugiò in Libano. Nel 1958 l’edificio, risistemato dal sig. Maroun Tarsha, impiegato della Custodia di Terra Santa, fu usato come alloggio per il personale dell’impresa GEIN, che lavorava presso la moschea di Omar, ma anche a Betania e al Dominus Flevit, santuari della Custodia di Terra Santa.
La costruzione fu utilizzata in quel tempo sia per ospitare persone che come deposito di materiale, oltre che essere l’abitazione delle sorelle del dr. Vahn Gaspar. 
Nel 1964 la Custodia di Terra Santa acquistò la proprietà dal dr. Vahn Gaspar e nel 1971 la stessa Custodia ne iniziò la ristrutturazione, affidando il lavoro all’architetto israeliano Moshè Lewckovitz sotto la supervisione di p. Claudio Baratto OFM.
Varie modifiche furono apportate all’edificio: demolizione del terrapieno di rialzo nella facciata, decentramento dell’entrata con accesso ad una scalinata, rialzamento di tutti gli archi del pianterreno, smantellamento della cisterna e ampliamento del sotterraneo adattato ad uso di toilette sotto il patio, copertura del patio, costruzione di scalinata e ballatoio nel patio e di strutture a livello del primo piano e della terrazza. 
L’inaugurazione del Christian Information Center ebbe luogo nel giugno del 1973 alla presenza del Padre Custode Emilio Roncari, del Delegato Apostolico mons. Pio Laghi e del dr. Paolo Saul Colbi, responsabile del Dipartimento governativo israeliano dei rapporti con i cristiani. 

 

Quadro riassuntivo:
 

  • 1859 – 1917: Imperiale Regio Ufficio Postale austriaco (una lettera arrivava in Europa in 4 giorni)
  • 1917 – 1947: Banco di Roma
  • 1947 – 1964: Proprietà privata di una famiglia armena
  • 1964: Passaggio di proprietà alla Custodia di Terra Santa
  • 1970 – 1971: Lavori di ristrutturazione dell’edificio
  • 1973: Inaugurazione del Centro